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Carenza di acqua e igiene, i peggiori killer dell'infanzia |
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Scritto da Redazione Italia Pulita
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Monday 20 October 2008 |
«I bambini risultano particolarmente vulnerabili alle malattie causate dalla mancanza di adeguate condizioni igienico-sanitarie» ha affermato il Direttore esecutivo dell'UNICEF Ann Veneman da Hong Kong.
«La carenza di servizi igienico-sanitari, di igiene e d'acqua potabile è responsabile ogni anno della morte di 1,5 milioni di bambini sotto i 5 anni.»
Se si confermerà la tendenza attuale, nel 2015 vi saranno 2,4 miliardi di persone prive di servizi igienico-sanitari di base, con i bambini che continueranno a pagare il prezzo più alto in termini di mortalità, opportunità perdute d'istruzione scolastica, malattie, malnutrizione e povertà.
Si stima che infrastrutture igienico-sanitarie opportunamente migliorate potrebbero ridurre le malattie diarroiche nei bambini piccoli di oltre un terzo.
Se poi fossero accompagnate dalla promozione delle norme igieniche, come ad esempio insegnare a lavare correttamente le mani, la riduzione raggiungerebbe i due terzi.
Detti miglioramenti contribuirebbero inoltre ad accelerare lo sviluppo economico e sociale in Paesi in cui la principale causa di perdita di giornate lavorative e scolastiche è rappresentata dalle malattie legate alla mancanza delle elementari condizioni igienico-sanitarie.
Soprattutto le ragazze - specialmente quando raggiungono la pubertà - vedono sfuggire l'opportunità di un'istruzione scolastica a causa della mancanza di servizi igienici dignitosi e sicuri.
Milioni di persone - specialmente nei Paesi in via di sviluppo - sono costrette a defecare in secchi o sacchi di plastica, nei canali di scolo che sorgono lungo le strade o nei campi, con seri rischi per la loro salute e quella degli altri.
Per conseguire progressi tangibili è necessaria una vasta cooperazione tra il pubblico e il privato, il coinvolgimento delle comunità locali e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica.
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Ultimo aggiornamento ( Saturday 14 March 2009 )
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