| Difendiamo l'acqua, l'oro del Veneto |
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| Sunday 16 December 2007 | |
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"I Veneti" «Difendiamo l'acqua, patrimonio sprecato»
Bassano "Come donna mi dolgo che il pensiero di Bacone 'la natura è una prostituta e dobbiamo domarla' sia tuttora presente". Elena Barbieri dei Verdi ha esordito così nel suo intervento al convegno tenutosi, martedì sera, in saletta Angarano, dal titolo "Acqua, l'oro veneto". Voluta dal Movimento Veneti, la serata ha toccato il tema della salvaguardia dell'ambiente e della gestione delle risorse naturali venete, un tema caro ai bassanesi che hanno risposto numerosi all'invito, anche loro stanchi di veder la natura in balìa della volontà e degli interessi umani. Partendo dall'ipotesi delle nuove chiuse del Brenta si è arrivati a toccare il problema della gestione e dei diritti di proprietà delle risorse naturali venete. Ci hanno pensato politici e ambientalisti a spiegare il legame tra identità ed ambiente : coordinati da Giandomenico Cortese, Massimo Gianesin, consigliere comunale di Bassano, Marco Artuso dell'Ato Brenta, Elena Barbieri dei Verdi, Patrik Riondato e Luciano Brunelli del Movimento Veneti, hanno spiegato con i loro interventi le leggi in materia e la situazione prima regionale e poi locale. L''avvocato Gianesin ha citato la legge Galli: "L'acqua è un bene scarso e proprio perché essenziale va garantito in ogni sua forma in modo che tutti ne possano usufruire. Il codice dell'ambiente parla di diritti delle generazioni future. E' prioritario che si evitino gli sprechi e gli usi impropri". Marco Artuso, ingegnere idraulico dell'Ato Brenta, che tutela la risorsa idrica, ha ricordato gli accorgimenti per ridurre il consumo d'acqua: "Bisogna che ognuno faccia attenzione a riparare i rubinetti, utilizzare riduttori di flusso, preferire la doccia alla vasca, attivare lavatrici e lavastoviglie solo se a pieno carico, annaffiare piante e fiori in orario serale e notturno, chiudere le fontane...". E'' stato citato il caso dell'inquinamento da cromo esavalente a Tezze sul Brenta. Artuso ha proseguito illustrando ciò che fin'ora è stato fatto: "E' stata predisposta una barriera idraulica per contenere le oscillazioni di falda ed è già funzionante quando serve. Sono stati eseguiti lavori di bonifica ed è stato predisposto un piano di caratterizzazione". Il pubblico ha preso parte attivamente al dibattito, riportando l'attenzione sulle problematiche concrete e vicine ai cittadini. La.La. Da Il Gazzettino del 14 dicembre 2007 |
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| Ultimo aggiornamento ( Tuesday 03 March 2009 ) |
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