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[Ansa – 26.10.2007]
ROMA - Quattro giorni di idee, confronto, lavoro, con la partecipazione dei massimi esponenti politici e manager del settore, che faranno di Roma la ''capitale dell'energia''. Cosi' il ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani, il sindaco di Roma Walter Veltroni e il presidente del Comitato Organizzativo Chicco Testa, hanno presentato oggi in Campidoglio il 20/o Congresso Mondiale dell'Energia (Wec), che si terra' dall'11 al 15 novembre prossimi.
Un appuntamento che, sui 220 mila metri quadri della Fiera di Roma, radunera' oltre 40 top manager dei principali gruppi energetici mondiali, i ministri di molti dei maggiori Paesi produttori e consumatori, 3.500 delegati, 500 giornalisti e dove, fra gli oltre 80 eventi previsti, sara' presente il Gestore del Mercato elettrico con una sessione speciale che si terra' il 13 novembre dal titolo 'Competition in the European Energy market' e dove si confronteranno sul tema aziende ed istituzione italiane ed estere, come Edison, Gaz de France, KPMG, Atel Energia, Assoelettrica, Florence School of Regula. Un'occasione dunque - come e' stato definito da Bersani - ''di straordinario rilievo'' con ''Roma che diverra' il crocevia del dibattito sull'energia'' e con l'Italia che, con la nuova politica impostata dal Governo, ''ha qualcosa da dire''. In 1 anno e mezzo - ha infatti spiegato Besani - ''abbiamo stipulato 7-8 accordi verso le aree produttrici'', all'insegna di una politica energetica impostata ''sulla moltiplicazione delle relazioni e delle infrastrutturazioni; della reciprocita', che consente alle imprese italiane di investire all'estero e agli altri Paesi di inserirsi nel nostro mercato; e della diversificazione, con un arricchimento dei sistemi economici, attraverso investimenti e rapporti anche in altri settori industriali''. Da parte sua Veltroni ha espresso il piacere della citta' di Roma nell'ospitare un evento mondiale. ''Ci abbiamo lavorato 5 anni - ha detto - con un livello organizzativo molto alto'' e la nuova Fiera, ''che sta' gia' cominciando a lavorare benissimo'', sapra' ospitarlo al meglio. Quello dell'energia poi - ha sottolineato il sindaco - ''e' uno dei grandi temi del nostro tempo e tutte le citta' sono di fronte ad enormi problemi legati all'energia''. Per questo - ha ricordato - il Comune di Roma ha recentemente approvato 2 delibere secondo le quali il 50% del fabbisogno energetico degli edifici pubblici e il 30% di quelli privati venga soddisfatto da fonti rinnovabili.
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