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Enzo Biagi (9 agosto 1920 - 6 novembre 2007)
"C'e un famoso quadro di George Grosz che mostra un Crocefisso con la maschera antigas. Sarebbe attuale anche oggi, se Nostro Signore avesse, tra le molte disavventure, anche quella di vivere tra lo smog delle grandi citta. Poche si salvano dall'inquinamento. [...] Facciamo in modo, se possibile, che non si dica: "Salute", soltanto durante i brindisi, ma anche con qualche provvedimento che tuteli, davvero, la vita dei cittadini."
Il Fatto del 21 gennaio 2002
Da domani a Milano si viaggia in automobile a targhe alterne. Se questo provvedimento non sara sufficiente, da venerdi tutti a piedi.
Ne parliamo con un illustre clinico, il professor Alberto Malliani, col Presidente di Lega Ambiente, Ermete Realacci, e con il Governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che ha lanciato l'allarme.
:: I nostri Governi, in questi anni, sono stati distratti? O, quando si parla di inquinamento e di ambiente, si minacciano interessi troppo grossi?
Ermete Realacci: Ci si ricorda di questi temi solo quando ci sono le cosiddette emergenze e poi e chiaro che cambiare rotta significa anche premiare alcuni interessi e non altri. Si fa troppo poco.
Roberto Formigoni: Per anni il nostro Paese ha considerato i temi ambientali di secondaria importanza. C'erano i temi dell'economia, del lavoro, temi sacrosanti per carita. Oggi e arrivato il momento di dare anche all'ambiente un'importanza assolutamente primaria.
:: Professor Malliani, che succede nell'aria che respiriamo?
Alberto Malliani: Che e spaventosamente sporca. Volendo quantificare lo sporco, immagini delle piccole particelle, PM 10, dieci micron di diametro, che entrano giu nei polmoni. Nell'aria naturale si dice che ce ne sono 7-8 microgrammi per metro cubo. Un sogno europeo e di arrivare sui 20-30. A Milano, in questo momento, si va ben oltre i 400, un po' come dire che una persona che dovrebbe avere 130 millimetri di mercurio di pressione, ne ha 1500.
:: L'insidia piu forte dove sta: automobili, riscaldamento, industrie?
Ermete Realacci: Oggi non c'e alcun dubbio, il problema principale e l'inquinamento da traffico. Questo non significa che non si puo migliorare anche nel campo del riscaldamento e dell'industria, ma il nemico numero uno dei nostri polmoni e anche degli equilibri ambientali del pianeta, e il traffico, i trasporti.
:: Chi rischia di piu: i vecchi, i bambini?
Alberto Malliani: I fumatori, soprattutto, in modo realmente cospicuo. Tutti coloro che hanno gia una malattia, un'allergia, una debolezza di qualche tipo, naturalmente i bambini, i vecchi.
:: Presidente Formigoni, quali sono le difficolta che la Lombardia deve affrontare: politiche, pratiche, ecc.?
Roberto Formigoni: Pratiche, perche la gente e con noi. Vede, la Regione Lombardia e la prima, in Italia, ad aver attuato la normativa europea: siamo dei pionieri e stiamo affrontando tutti i problemi conseguenti.
E sufficiente qualche autobus elettrico, come ha fatto Roma, per migliorare la situazione?
Roberto Formigoni: No, sono necessari grandi interventi, cambiando il motore degli autobus, ma anche dei taxi e di tutte le macchine private, verso l'auto elettrica e l'idrogeno, per lo meno verso il metano e il GPL. Poi cambiando la struttura dei nostri trasporti e delle nostre abitazioni per consumare meno energia ed ottenere un ambiente piu puro.
Ermete Realacci: Bisogna avere delle politiche di breve, di medio e di lungo periodo. E chiaro che la linea principe e spostare i trasporti da quello privato a quello pubblico; dalla gomma alla rotaia. Su questo si e molto indietro. Poi bisogna prendere tutta una serie di misure che aiutano: penso, ad esempio, all'estensione delle isole pedonali; alla promozione di mezzi di trasporto piu puliti, come quelli a metano o elettrici; favorire, dove e possibile, anche l'uso della bicicletta nelle citta. E un insieme di misure quello che puo migliorare la qualita della vita.
:: L'inquinamento incide, oltre che sulla salute, sull'economia?
Roberto Formigoni: Si, perche, certamente, reca danni all'economia. Pero e anche una occasione di sviluppo: dobbiamo cogliere, da questo punto di vista, innovando, rinnovando e investendo.
Ermete Realacci: Voglio ricordare, anche se e un ragionamento tremendo, i morti e le malattie. Sono prezzi che tutti noi paghiamo. Anche gli incidenti stradali o i feriti, sono prezzi carissimi che paghiamo all'inquinamento. Aggiungo anche che l'inquinamento di cui parliamo per le nostre citta, e lo stesso che poi contribuisce ad aumentare l'effetto serra, che e poi una delle cause per cui abbiamo mutazioni climatiche: insomma, la siccita e lo smog non sono che due facce della stessa medaglia.
:: Non c'e anche un problema di educazione sociale? Tutti i cittadini non dovrebbero fare qualcosa?
Roberto Formigoni: Certamente. Ci sono comportamenti individuali che aiutano: tenere piu basso il riscaldamento in casa, utilizzare una macchina sola in quattro colleghi che vanno nello stesso ufficio o azienda, dobbiamo un po' tutti cambiare mentalita.
Alberto Malliani: In fondo la gente dovrebbe capire che l'ambiente e tutto cio che viene prima di noi. E tutto quello che rimarra dopo di noi. Noi siamo un episodio insignificante. Dovremo quasi innervare quasi l'ambiente di una coscienza cosi come facciamo con tutto cio che ci riguarda. E allora, forse, comincerebbe veramente a nascere un po' di speranza.
:: Di chi sono le maggiori responsabilita?
Roberto Formigoni: L'Italia e ferma da vent'anni. Non si costruiscono infrastrutture, cosi abbiamo poche ferrovie, poche strade tutte intasate, con danni per l'economia e per l'ambiente, perche le strade intasate inquinano.
Ermete Realacci: Nell'ultima finanziaria sono stati stanziati, per le metropolitane di tutta Italia, solo 25miliardi all'anno. Una mancia inutile. Lo stesso piano dei trasporti, il lungo elenco di opere previste dal Ministro Lunardi prevede un investimento, su strade e autostrade, sull'asfalto, che e piu che doppio rispetto a quello previsto per le ferrovie. E chiaro che per questa strada non migliorera la situazione.
:: Professor Malliani, in queste condizioni, come ci si puo difendere?
Alberto Malliani: O cambiando pianeta, o sviluppando nella sua societa un reale programma per il futuro. Non c'e un fai da te. Anche chiudersi in casa, vede, chi ha mai dosato quanto e sporca l'aria che respiriamo in casa? Anche li ci sono degli inquinanti. E impossibile salvare il proprio piccolissimo particolare sotto questa nube di sporco, anzi, bisogna averne coscienza per volerla modificare.
Facciamo in modo, se possibile, che non si dica: "Salute", soltanto durante i brindisi, ma anche con qualche provvedimento che tuteli, davvero, la vita dei cittadini.
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