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Italiapulita

Il turismo sui Colli Berici secondo i ragazzi del Piovene Stampa E-mail
Thursday 06 December 2007
lago_fimon.jpgPresentato ieri un pacchetto elaborato dagli studenti della V. A indirzzo turistico dell'istituto "Piovene"  di Vicenza all’interno di una proposta di turismo ecocompatibile che sarà esposta anche alla Bit del 2008 
Sono stati individuati itinerari, mezzi di trasporto ecologici, strutture ricettive contenuti in un depliant in quattro lingue
 

Tour operator sui banchi di scuola, per promuovere il turismo ecosostenibile sui Colli Berici. I 23 studenti della V.A dell'indirizzo turistico del Piovene hanno firmato una proposta turistica che unisce la scoperta delle bellezze del territorio con il rispetto per l'ambiente e le tradizioni locali.
Il pacchetto è stato presentato ieri nell'aula magna dell'istituto tecnico commerciale di Corso SS. Felice e Fortunato alla presenza dell'assessore regionale al turismo Luca Zaia, del direttore del Consorzio Vicenza è Vladimiro Riva, del vicepresidente della Provincia Dino Secco e dell'enogastronomo Paolo Bari. Partiti per sviluppare un percorso didattico che guidasse alla conoscenza del territorio, gli ideatori del progetto, allievi e insegnanti, si sono ben presto trovati a confrontarsi con un patrimonio di offerte e servizi che messi assieme possono oggi garantire una nuova proposta di sviluppo turistico. Prima la preparazione in aula, poi il lavoro sul campo, sotto la supervisione della cooperativa "I Berici" di Arcugnano che opera nella promozione delle bellezze storiche e naturalistiche del comprensorio dei Colli Berici. Gli studenti, con l'aiuto della professoressa Maria Noemi Rigoni, hanno confezionato un prodotto finito, occupandosi di tutti gli aspetti della promozione turistica: dall'individuazione degli itinerari, alla ricerca dei mezzi di trasporto meno impattanti sull'ambiente , dalla scelta delle strutture ricettive (selezionate secondo criteri di sostenibilità) fino alla realizzazione di un depliant tradotto in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Si tratta di un tour di quattro giorni per gli appassionati di passeggiate all'aria aperta e della buona cucina, tra escursioni (a piedi e in bicicletta), degustazioni di prodotti tipici locali, visite alle bellezze naturalistiche e archeologiche dell'area. Con pernottamento in agriturismo per calarsi ancora di più nella realtà dei colli. Un progetto talmente piaciuto ai responsabili del turismo regionale e provinciale che agli autori è valso direttamente l'invito alla prossima Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Le visite programmate dagli studenti si dipanano attraverso alcuni degli scorci più belli dei Colli Berici, con visite alla Valle dei Molini di Fimon, alle cave di Villabalzana, a Villa Godi-Marinoni, Pieve di Santa Maria Assunta e palazzo dei Canonici, alla grotta di San Bernardino di Mossano (il più antico sito archeologico del vicentino), a Lumignano, all'Eremo di San Cassiano e alla grotta del Brojon. Completano l'itinerario anche le soste "enogastronomiche" alla scoperta di vini e oli di produzione locale. «Da Milano a Venezia, i Colli Berici rappresentano l'unico polmone verde - avverte Riva - Valorizzare queste aree con criteri diversi da quelli applicati ora, è uno dei temi del futuro. I Colli Berici sono un'opportunità».

Laura Pilastro
 
dal Gazzettino di  Vicenza del  4 dicembre 2007

Ultimo aggiornamento ( Tuesday 03 March 2009 )
 
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