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[Ansa 19.10.2007]
CERNOBBIO (COMO) - In un solo giorno il pane é aumentato del 79%, "mostrando che la situazione prezzi è ben più grave di come viene presentata". A denunciarlo è stato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, nel Forum internazionale dell' agricoltura e dell' alimentazione in corso a Cernobbio. A sostegno della denuncia, la Coldiretti ha portato gli scontrini di acquisto raccolti in un supermercato romano. Dagli scontrini, diffusi in fotocopia dall'organizzazione, risulta che il pane 'casereccio' è passato da 1 euro al chilogrammo del 29 settembre 2007 a 1,79 euro al chilogrammo del 1 ottobre 2007. Situazione leggermente più contenuta per le 'rosette', passate da 1,20 euro al chilogrammo del 29 settembre a 1,79 euro del 1 ottobre.
"Gli scontrini della spesa dimostrano che la realtà di tutti i giorni supera le statistiche dell' Istat", ha sottolineato Marini secondo il quale, "i dati ufficiali su base annua mostrano un incremento del prezzo del pane del 7,5% ma i fatti segnati dallo scontrino sono ben diversi ed è chiaro che ci sono fenomeni poco controllati e poco controllabili". Più in generale, secondo le previsioni del direttore del commercio e dell'agricoltura dell'Ocse, Stefan Tangermann i rincari degli alimentari primari come carne, grano e formaggi raggiungeranno picchi sino al 50% .Per Tangermann, l'aumento dei prezzi è legato a condizioni congiunturali come i cambiamenti climatici, i cali produttivi in importanti paesi esportatori, i bassi livelli delle riserve, ma anche a fattori di lungo termine come la crescita della domanda di cibo nelle economie emergenti e l'espansione dei biocarburanti che sono destinati a consolidarsi.
Per l'ex ministro dell'agricoltura, Gianni Alemanno le dichiarazioni del presidente della Coldiretti dimostrano che "c'é unaa carenza di azione della politica del governo sul controllo dei prezzi". Alemanno sottolinea, fra l'altro, che in "questi anni seguendo le mitologie che pensano che il mercato risolva automaticamente ogni problema, sono state bloccate tutte le politiche in grado di compiere un efficace controllo dei prezzi sui prodotti a forte impatto sociale come quelle alimentari".
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