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Prolocotegliese - "Cittadini del Mondo" Stampa E-mail
Thursday 29 November 2007

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Un'idea e una produzione ETICA-mente Pro Loco Tegliese per il Teatro.

Un sguardo ai documenti, lettere, incartamenti e foto, dei tempi, neanche molto lontani, in cui a migrare eravamo noi veneti. Documenti conservati nell’Archivio storico del Comune che hanno dato vita ad una mostra intitolata "In bianco e nero, con il vestito  buono", e a uno spettacolo teatrale. Si tratta della prima parte di una notevole iniziativa che già rende attesissimo il seguito.

Volti e immagini di un'avventura (Prima parte)


Teglio Veneto, paese di 2250 abitanti di cui il 3% sono stranieri, nati in altre nazioni. Teglio, paese da cui in tanti sono partiti per terre lontane dove si andava in cerca di fortuna. Basterebbe volgere lo sguardo al nostro recente passato per non dimenticare che parte dell'agio e del benessere di cui attualmente godiamo, altro non è che il frutto dell'amara scelta di emigrare compiuta dalle nostre genti nel secolo scorso. La ricerca e il desiderio di condizioni di vita più dignitose per se e per i propri familiari, l'industrializzazione in Francia, Svizzera e Germania, nonché la necessità di manodopera in Paesi ricchi di terre fertili e di risorse naturali come gli Stati Uniti d'America. A ricordarci questo flusso migratorio, che non escludeva nessuna meta, sono i registri conservati nell’Archivio storico del Comune. Lettere, incartamenti e foto rimangono oggi quali testimonianze di questo enorme fenomeno di massa. Da questi documenti, rinvenuti nell'Archivio storico del Comune di Teglio Veneto, la Pro Loco Tegliese ha intrapreso un lavoro di ricerca e di
riflessione sulla storia del proprio territorio che ha visto un primo risultato nella mostra "In bianco e nero, con il vestito buono - foto e documenti dall'Archivio Comunale di Teglio Veneto -", inaugurata il 16 novembre 2007 nell'ex Sala Consiliare - Condominio Avvenire - di Teglio Veneto. Le testimonianze dei migranti raccolte nelle lettere, nei certificati di espatrio e nelle testimonianze di viaggio rinvenute tra il 1880 e il 1960, nonché la ricostruzione di brevi scorci di vita quotidiana sottolineati dalle canzoni dell'epoca, hanno inoltre costituito la base della rappresentazione scenica "Quando parti",dell'attore-regista tegliese Giuseppe Nicodemo; uno spettacolo prodotto da ETICA-mente - Pro Loco Tegliese, andato in scena il 17 novembre nel Teatro "San Giorgio" di Teglio Veneto. Emerge che, con più probabilità, la forza per partire muoveva da un prosaico bisogno di cibo, ma il desiderio più profondo era di costruire, anche con dolorosi sacrifici, condizioni di vita più dignitose per sé e per la propria famiglia. Di coloro che sono partiti ci rimane testimonianza nelle fotografie semplici, in bianco e nero, con il vestito buono, allegate alla richiesta di passaporto per l’espatrio. Volti ieratici, forti, dignitosi di cui non ci possiamo dimenticare perché fanno parte di noi, della nostra storia, perché da quella dura scelta di emigrare deriva parte della nostra fortuna attuale. E anche perché attorno a noi continua lo stesso partire in cerca di fortuna per bisogno, sorretto dalla forza del cuore, con dignità che dobbiamo riconoscere in altri volti. Bisogni simili a quelli di allora fanno sì che altre persone inizino lo stesso duro percorso, solo che in questo caso la meta è la nostra nazione, il nostro paese.E Teglio, che non è più punto di partenza ma di arrivo, può fermarsi a riflettere sulla propria storia, può ripensare, guardando nella mostra fotografica “IN BIANCO E NERO, CON IL VESTITO BUONO” le espressioni, i volti e le speranze di chi allora è partito, e le testimonianze dei migranti di una volta si fanno invito a entrare nei panni altrui abbandonando pregiudizi e paure.

Visita il sito della Pro Loco Tegliese 

Ultimo aggiornamento ( Tuesday 03 March 2009 )
 
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