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Italiapulita

Raccolta differenziata: i dati 2006 nel veneziano Stampa E-mail
Thursday 06 December 2007

rifiuti_venezia.jpgLa provincia "produce" 500mila tonnellate di rifiuti all'anno.

Conseguito l'obiettivo minimo fissato per il 2006.

Ma restano i "casi" dei comuni turistici di Venezia e Jesolo, i meno virtuosi: producono più rifiuti pro capite e riciclano molto meno.

Luci ed ombre nell’immagine che emerge dall’annuale rapporto “Le città e i rifiuti” che ha presentato i dati aggiornati a tutto il 2006 sull’andamento della raccolta differenziata in Veneto ed in provincia di Venezia.
“La nostra provincia – spiega l’Assessore alle Politiche per l’Ambiente, Ezio Da Villa - ha conseguito l’obiettivo minimo fissato per il 2006 superando il 35% della raccolta differenziata rispetto al volume complessivo dei rifiuti prodotti. Purtroppo però questo avviene in un regime di aumento dei rifiuti prodotti che arrivano a sfiorare le 550 mila tonellate. Da anni questo dato era sostanzialmente invariato, ora l’aumento di un 2,5% non è positivo.
A tenere all’ultimo posto della classifica regionale la nostra provincia è certamente il peso della città capoluogo e del litorale adriatico: ovvio che è un dato distorto dalle presenze turistiche. Ma non possiamo per questo arrenderci. C’è anche una lancia da spezzare in favore di Venezia che con la tecnologia più avanzata arriva a trasformare in combustibile di ottima qualità i propri rifiuti non differenziati e a bruciarli nella centrale ENEL di Fusina ottenendo elettricità. E’ un dato di assoluta rilevanza perché già oggi 30.000 tonnellate di carbone vengono sostituite da altrettanto combustibile che deriva dai rifiuti e questo vuol dire meno inquinamento dell’aria (bruciar rifiuti è più ‘pulito’ che bruciare carbone) e una percentuale del solo 13% dei rifiuti veneziani che va a finire in discarica.
Il dato comunque incontrovertible è che c’è ancora spazio per migliorare e lo dimostrerà indiscutibilmente il 2007 quando anche altri comuni passeranno dalla raccolta con i cassonetti per la strada a quella ‘porta a porta’. Le stime che abbiamo fatto ci dicono che con questo sistema il miglioramento può arrivare a punte del 30% rispetto ai dati di oggi e che i molti comuni che nell’area veneziana sono già attestati alle soglie di qualità previste per il 2012 presto avranno nuovi compagni di viaggio.
La gestione dei rifiuti è un fattore determinante del governo della compatibilità ambientale: l’augurio è che i comuni che sono ancora indietro nella classifica della raccolta differenziata sentano la competizione per raggiungere chi sta nelle prime posizioni”.
 
 Vai al sito della Provincia per scaricare l'intero Rapporto 2006 presentato lo scorso 30 novembre
Ultimo aggiornamento ( Tuesday 03 March 2009 )
 
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